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"I veri artisti fanno a gara nel proclamareche bisogna prendere
la materia che si presenta più prossima.
Insomma lo studioso farà lo stesso con i libri,
e li sceglierà tra i classici reputati che già si lamentavano
dei perniciosi sofisti.
Non si ottiene nulla senza dare qualcosa in cambio;
non si deve infatti dimenticare che lo stesso volume,
in quanto cosa inanimata, costituisce un sostrato di reale magia.Nel corso
dei secoli, i successivi proprietari di un libro di studio sviluppano,per
suo mezzo, una catena di cui questi è una maglia tangibile e durevole
"
Eugene Canseliet
I libri parlano sempre daltri libri e ogni storia racconta una
storia già raccontata.
Partendo da questassunto tanto caro agli scrittori e che i grandi
romanzieri hanno sempre tenuto in dovuta considerazione, mi sono attorniato
di decine e decine di libri, di moltissime fotocopie e daltrettante
" schede " mese via in precedenza e che poi non ho neanche adoperato.
Lavere scritto un " romanzo storico ", anche se non conosco
quali siano i contorni precisi di questo genere letterario, mi permette
di non dovere predisporre unelaborata bibliografia a sostegno della
mia narrazione.
Anche se, il lettore ne sia certo, ho consultato lunghi elenchi di volumi
e di saggi riguardanti largomento dellOrdine del Quinto Evangelo.
Alcuni testi vanno, però, assolutamente menzionati anche perché
da loro ho tratto direttamente, adattandole, alcune pagine del mio lavoro.
Certi libri mi hanno fornito delle singole notizie, mentre altri mi hanno
offerto un clima, un respiro, un quadro dinsieme ed è a questi,
e ai loro autori, che sono maggiormente grato.
Primo fra tutti devo menzionare il classico " La vita quotidiana
dei Templari nel XII secolo " di Georges Bordonove ( Biblioteca Universale
Rizzoli ).
Seguono poi gli altrettanto fondamentali " La Storia dei Templari
" di Malcom Barber
( Piemme ) e " Vita e morte dellOrdine dei Templari "
di Alain Demurger ( Garzanti )
Lidea originale del romanzo e basata sul bel libro di Louis Charbonneau
Lassay dal titolo " Le pietre misteriose del Cristo "
( Edizioni Arkeios ) al quale di deve anche la spiegazione del graffito
del torrione di Coudray.
Tutto il Libro Sesto della parte Terza prende spunto da un altro interessantissimo
libro, sempre edito dalle Edizioni Arkeios, scritto da Titus Burckardt
ed intitolato " La nascita della cattedrale ".
La descrizione di Costantinopoli, la leggenda del Mago Gerberto e tante
altre cose, sono dovute ai molti testi pubblicati dal Professor Franco
Cardini, ed in particolare tra questi, va menzionato il recente romanzo
intitolato " Lavventura di un povero crociato " edito
da Mondadori.
La cronologia delle Crociate è stata tratta e tradotta da "
Les Croisades " di Mauirice Griffe ( Editions T.S.H. ) mentre quella
del processo ai Templari è stata ricavata da " La fine dei
Templari " di Andreas Beck ( Edizioni Piemme )
Vi sono poi tutte le numerose fonti storiche, archeologiche e geografiche
che essendo di pubblico dominio non ritengo vadano espressamente citate.
Sento lobbligo di ringraziare loperoso aiuto fornitomi dallo
Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme e dalla Custodia di Terra
Santa, che in tempi brevissimi mi hanno messo a disposizione testi fondamentali
riguardanti le ricerche archeologiche da loro svolte in quei luoghi santi
che io sino ad ora, purtroppo, non ho avuto lopportunità
di visitare.
Tra i molti cito soltanto i classici " Itinera Hierosolymitana Crucesignatorum
" e il
" Corpus Inscriptionum Crucesignatorum Terrae Sanctae ".
Infine, non posso fare a meno di presentare in questa breve rassegna bibliografica
i due testi che maggiormente hanno influenzato in vario modo e in tempi
diversi, l'intera architettura stilistica dellOrdine del Quinto
Evangelo: la Bibbia e il famosissimo " Il Signore degli Anelli "
di J.R.R. Tolkien ( Rusconi )
A questi ultimi capolavori letterari devo molto, soprattutto perché
da essi ho cercato di trarre la forza e lenergia necessaria per
portare a termine unimpresa che in molte occasioni mi è parsa
ardua e carica d'insidie.
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