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1. Gli eventi contemporanei che accadono e vengono narrati
2. La storia dell’Ordine templare e delle crociate
3. La storia personale di Goffredo di Charny

1. La vicenda contemporanea e che viene narrata direttamente nel libro, si svolge su un arco di soli cinque giorni, dal 10 al 14 Aprile 1308 ed è ambientata in Francia, nel Castello di Courdrey, ed in particolare nel torrione di Chinon. E anche questa un classico accorgimento narrativo medievale… La Divina Commedia non è forse ambientata nei tre giorni che precedono la Pasqua?
I maggiori protagonisti sono Giacomo di Molay ultimo Gran Maestro o meglio Sovrano Maestro, Goffredo di Charny priore e Precettore della provincia templare della Normandia, i tre Cardinali Berengario Fredol, Stefano di Suisy, Landolfo di Brancaccio, Guglielmo Nogaret e Guglielmo di Plaisians e due ascoltati consiglieri di Re Filippo IV di Francia detto il Bello.
2. La storia dell’Ordine templare e delle Crociate.
Di questo ne abbiamo già parlato in precedenza e vi ritorneremo successivamente attraverso al visione di alcune diapositive che ho appositamente preparato.
3. La storia personale di Goffredo di Charny.
E’ quest’uomo un personaggio molto influente all’interno delle ultime vicende dell’Ordine del Tempio, soprattutto perché ricoprì l’ambita carica di Precettore di Normandia.
Quest’uomo però mi è divenuto familiare soprattutto per un’altra faccenda a me particolarmente cara… Sarà proprio un suo omonimo, appartenente al medesimo casato, "porta orifiamma" del re di Francia, sposato a Giovanna di Verghy a presentarsi di lì a poco, nel 1350, come possessore di quella che tutta la Cristianità considerava e ancora oggi considera come la "Madre di tutte le reliquie"… La Sacra Sindone!


Piccola parentesi sul romanzo storico.
Gli accadimenti narrati sono storicamente provati e basati su certe e precise fonti storiche, al punto che in alcuni casi ho riportato fedelmente, ho copiato, la narrazione storica di un determinato avvenimento! Esempio tipico è quello della grande battaglia di Hattin, basato sull’unica narrazione, araba tra l’altro, che di questo scontro possediamo.
La trama del libro è romanzata, nel senso che è inventata, così come sono inventati le informazioni personali e il modo di sentire dei protagonisti. Ciò non toglie che effettivamente durante la Pasqua del 1308 i maggiori priori dell’Ordine templare si trovassero effettivamente presso il Castello di Coudray nel torrione di Chinon.
Quest’accorgimento narrativo mi ha dato la possibilità di non appesantire il testo con lunghe note a piè di pagina o a fine capitolo e allo stesso tempo mi ha permesso di "cavarmela" con una bibliografia estremamente scarna e ridotta all’essenziale.
Al lettore assicuro però la massima certezza dei fatti narrati e il continuo riferimento alle fonti storiche documentali.
Nell’introduzione trovate scritto che questo libro è fatto di libri. In che senso? Nel senso che dietro a molte frasi o addirittura singole parole, fa capolino una lettura fatta o un volume consultato – esempio pratico l’EXULTET, o un altro esempio riguarda la ricerca archeologica sul luogo del Golgota e del Sepolcro fuori o dentro le mura antiche di Gerusalemme.